Strategie di trading

Vi siete mai chiesti come mai grandi classici della letteratura militare, come Della Guerra di Carl von Clausewitz o L’arte della Guerra di Sun Tzu siano tra i libri che maggiormente sono letti dai grossi investitori e da chi opera sui mercati finanziari ad alti livelli?

Non si tratta affatto della diretta conseguenza di una potenziale analogia tra il settore finanziario e quello bellico: i due mondi condividono ben poco. 

La lettura di classici della strategia militare verte tanto meno sul loro trattare di temi militari quanto più, invece, ciò che è tirata in ballo è la strategia

Si tratta di una parola estremamente antica, dal greco στρατηγία (strateghia), che indica la pianificazione di operazioni su vasta scala e distribuite su tempi anche particolarmente dilatati. Gli scacchi sono un classicissimo esempio di strategia, in cui i due giocatori si sfidano attraverso l’adozione di schemi di gioco flessibili.

Gli scacchisti partono da una apertura e da questa poi sviluppano tutte le mosse e gli schemi successivi, con l’obiettivo di stringere la morsa attorno all’avversario, o sfuggire dai movimenti stringenti dell’avversario: questa è la strategia, in qualsiasi settore.

In questa guida andrò ad approfondire questo aspetto tecnico del trading online, quello della pianificazione delle operazioni e degli schemi che permettono di realizzare un buon investimento. Non temete, per evitare di parlare in arabo andrò ad affiancare ad ogni argomento un validissimo esempio pratico.

Per gli esempi pratici mi farà aiutare da alcune delle piattaforme che col tempo ho imparato ad apprezzare e ad amare, specialmente per la facilità con cui mi hanno permesso di sviluppare una mia propria strategia, ovvero una mia gestione degli schemi.

Queste piattaforme, come avrete modo di vedere, sono 

Di seguito ho anche pensato (spero bene) di riassumerle brevemente all’interno di una tabella.

Eccola qui – vi mostra quali sono le piattaforme che utilizzo io oggi per fare trading e testare le mie strategie più affidabili, di intendo parlarvi proprio all’interno di questa pagina.

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Strategia vs tattica: quanto è importante la differenza?

Non si tratta affatto di una semplice differenza terminologica: tra tattica e strategia vi è un abisso. 

Imparare la differenza tra le due è fondamentale per muoversi a proprio agio nel settore degli investimenti finanziari e può rivelarsi molto utile anche nella vita di tutti i giorni. In realtà si tratta di una differenza a cui non si presta molta attenzione ma che fa parte del linguaggio quotidiano.

Ad esempio, vi siete mai chiesti come mai nel calcio si parla sempre di tattica e non di strategia?

Ebbene, come alcuni potrebbero aver intuito, la tattica ha a che fare con gli schemi operativi: nel momento in cui dovrete prendere in mano le redini del vostro capitale e andare a investire su un titolo, l’intera questione si ridurrà allo scegliere la giusta tattica per quel momento e per quel caso specifico.

Ma prima della tattica viene sempre la strategia: la pianificazione e la gestione dei limiti della vostra operatività calcolati secondo ben precise coordinate spazio-temporali.

Per intenderci, se aprire un conto sulla piattaforma di eToro con il suo deposito minimo di 200€, le considerazioni da fare sono:

  • Quanto è flessibile il mio capitale?
  • Quale autonomia ho in termini di tempo e spazio?
  • Quali obiettivi sono raggiungibili in un tempo X e con quale tattica?

Se aprirete un conto su eToro, dunque, dovete sapere che andrete a realizzare operazioni su Micro Lotti, con una leva finanziaria variabile in base al mercato verso cui vi orienterete. Ovvero:

  • Sul Forex Market la leva è di 1:30, ovvero potrete investire su un asset a partire da 33,33€;
  • Sugli Indici di Borsa la leva è di 1:20, ovvero potrete investire su un asset a partire da 50€;
  • Sulle commodities (le materie prime) la leva è di 1:10, ovvero potrete investire su un asset a partire da 100€;
  • Sulle azioni singole la leva è di 1:5, ovvero potrete investire su un asset a partire da 200€;
  • Sulle criptovalute la leva è di 1:2, ovvero potrete investire su un asset a partire da 500€.

Inoltre dovete sapere che operare con i CFD (Contracts For Difference) non è come operare direttamente in asset, quindi in tal caso la leva finanziaria imponibile è di 1:30 su tutti i mercati. 

Si tratta di aspetti, questi, trovano il loro posto nel prossimo paragrafo, ma vi basti sapere che, stando ad una suggestiva metafora che ha goduto di particolare fortuna nei secoli, se la tattica si occupa di dare forma alla materia inerte, la strategia, invece, riguarda la creazione del mondo.

Una volta che il vostro particolare mondo degli investimenti sarà ben determinato, allora potrete iniziare a popolarlo di ogni sorta di oggetto particolare.

Strategia di trading: la configurazione di un mondo

Nella strategia di trading vanno a confluire una molteplicità di dettagli, non solo quelli legati strettamente al mondo finanziario, ma anche quelli legati alla psicologia, all’antropologia, alla politica, alla sociologia, etc.

Per questo motivo L’arte della guerra è probabilmente il miglior manuale di strategia di trading mai scritto.

Non bisogna lasciare nulla al caso, specialmente e soprattutto l’aspetto motivazionale.

Perché investire nel trading online: determinare la propria strategia

Per prima cosa è necessario che vi interroghiate sul perché investite o volete iniziare a investire nel trading online.

Non si tratta di una condizione necessaria e sufficiente ad accedere a questo settore (il trading online, a parte la disponibilità di capitale, infatti, non ha alcuna limitazione d’accesso).

Capire quale è la motivazione è indispensabile a voi e a voi soltanto, per trovare il tema della vostra strategia di trading personale.

Volete impegnare del tempo? Inseguire la libertà finanziaria? Incrementare il vostro capitale?

In base alla vostra risposta troverete un primo e fondamentale abbozzo di strategia: è normale che chi investe a caccia di emozioni determinerà i propri investimenti in maniera diversa da chi, invece, cerca unicamente di incrementare il proprio capitale.

Detto in altre parole, qual è la vostra ambizione?

Tempo addietro mi posi anch’io questa domanda e sono arrivato a determinare la mia personale strategia di trading sulla base della risposta.

Confrontandomi con altri trader, molti dei quali sono poi diventati miei cari amici, molte volte ho constatato che la differenza prima tra le nostre diverse strategie di investimento consisteva proprio nella diversità di obiettivi.

Strategia di trading & Money Management: due lati della stessa medaglia

Money Management, simpatica espressione anglofona per indicare quella complessa attività di gestione dei propri soldi che parte da quando si hanno poco più di una decina d’euro nel portafogli e si protrae all’infinito, restando invariata, nei concetti cardine, anche quando si è milionari.

Money Management non è solo gestione del capitale, ma indica il rapporto complesso che si ha con il denaro. Per questo motivo la sua importanza è seconda solo alla motivazione per cui si investe nel trading online.

In base al proprio obiettivo si applicherà una diversa sfumatura di Money Management. Molti miei cari conoscenti investono non per diventare ricchi ma per vivere una vita soddisfacente. Molti altri, invece, perseguono l’obiettivo di arricchirsi smisuratamente.

Cedere a facili moralismi sarebbe semplicemente da ipocriti: ogni obiettivo è altrettanto valido quanto gli altri. Ciò che vi dovrebbe interessare non è tanto cosa fanno gli altri ma cosa volete fare voi.

Se l’obiettivo è quello di diventare smisuratamente ricchi, allora l’unico modo per arrivarci è quello che definisco il metodo puritano di Money Management: ridurre gli sprechi e investire tutto ciò che non è strettamente necessario alla vostra sopravvivenza. Il benessere arriva, infatti, sia che lo si cerchi sia che non lo si cerchi.

Il benessere è attratto dai soldi come il ferro dalla calamita: pensate che Warren Buffet, terzo uomo più ricco al mondo, vivrebbe meglio a guidare l’ultimo modello della Bugatti piuttosto che un vecchio modello della Cadillac?

Affatto! Ecco perché chiamo questo metodo, il metodo puritano.

Ovviamente il discorso cambia se ciò a cui si ambisce è una vita soddisfacente, allora si può applicare il metodo edonistico: una gestione intelligente del proprio capitale che, piuttosto che inseguire il sogno di una costante e crescente accumulazione, si basi esclusivamente sul mantenimento di un cash flow modesto. 

I surplus non vengono tutti reinvestiti ma condivisi con partizioni di capitale che hanno l’obiettivo di permettervi di fare tutte le esperienza che si desiderano (viaggiare per il mondo, soddisfare le proprie passioni, etc.).

Strategia di trading e psicologia: un puzzle complesso

Una cosa che ho imparato proprio nel periodo in cui ero occupato a individuare la migliore strategia di trading che facesse al caso mio, è stata l’importanza della psicologia, non solo nel trading, ma nella stessa vita quotidiana.

Sebbene le persone sono tutte diverse e difficilmente si potrà incontrare un individuo identico all’altro, almeno ad un livello basilare, le persone sono anche tutte uguali.

Non mi sto riferendo alla legge (le persone dovrebbero essere tutte uguali davanti alla legge o, il che è equivalente, la legge dovrebbe essere uguale per tutti). No, quando parlo di uguaglianza tra le persone mi sto riferendo ad alcuni nodi psicologici fondamentali.

Le persone vogliono essere felici, vogliono raggiungere i propri obiettivi e, in generale, per quanto evanescente sia questo concetto, vogliono vivere bene.

Questo si riflette ovviamente sui mercati finanziari e la strategia di trading deve tenerne conto: se applicherete uno schema di investimenti, esso deve tener conto del fatto che anche altri investitori lo applicheranno, che i vostri obiettivi sono condivisi anche da altre persone.

Si tratta di una constatazione che, quando andrò a parlare di eToro e del suo Copy Trading risulterà molto più chiara.

Per adesso vi basti pensare che, nel momento in cui andrete a determinare il mondo entro cui si muoveranno i vostri investimenti, tener conto del fattore umano è fondamentale.

Dai rumori di fondo del mercato alle repentine oscillazioni dei titoli finanziari, questi sono imprevisti solo per chi pensa di essere solo sui mercati finanziari. Le tattiche di investimento sono talmente tante e molte di queste sono talmente diverse tra loro che difficilmente un investimento di successo rimane tale per molto tempo.

Il fattore umano e psicologico è ciò che permette alla vostra strategia di produrre, potenzialmente, profitti costanti reinventandosi continuamente nel tempo.

Strategia di trading: un esempio pratico

Per dar concretezza alle parole spese finora mi rendo conto che può essere d’aiuto un esempio pratico.

Ecco perché mi inventerò il profilo di un investitore, Mario Rossi, di età 35 anni, che, come la gran parte delle persone della sua generazione, ha difficoltà a conciliare le promesse di benessere e di libertà che gli provengono dall’educazione ricevuta in tenera età con il difficile mondo del lavoro contemporaneo.

Mario Rossi vuole investire nel trading online per essere libero di licenziarsi dal lavoro verso il quale non nutre più alcuna speranza (non è necessario che citi i tanti disastri politici che hanno rovinato il mondo del lavoro), e quindi deve pianificare una propria strategia finanziaria.

  1. Non lascia subito il lavoro ma risparmia per poter investire;
  2. Si informa delle tecniche di investimento, alias tattiche di trading online;
  3. Determina un suo obiettivo: investire per poter viaggiare e sperimentare tutto ciò che il mondo ha da offrirgli.

Inizia quindi a elaborare la propria strategia di trading. Mario Rossi non vuole affatto abbandonare un lavoro a cui è asservito per poi trovare un’occupazione che lo schiavizza ancor più.

Quindi, che fa?

Riparte il proprio capitale in varie sezioni (Money Management con modello edonistico):

  • Spese essenziali per la vita (vitto, alloggio, eventuali spese mediche, assicurazione dell’auto, eventuale mutuo, etc.);
  • Fondo per gli investimenti;
  • Fondo libero, per le spese opzionali, quelle che lo renderebbero felice.

Tenendo conto che agli inizi, se Mario Rossi studia bene e approfonditamente le tattiche di trading, può ambire ad un profitto su base mensile del 5-7%, capisce subito che si tratta di un progetto a lungo termine, che potrebbe impegnarlo per qualche anno.

Il suo obiettivo a breve termine è raggiungere percentuali di profitto da trader professionista (circa il 20%), ma per farlo deve aumentare sempre più il proprio capitale investito. Come fa, se parte da uno stipendio medio da impiegato, di 1.300€ al mese?

Le spese essenziali sono quelle irriducibili e ammontano, ipotizziamo, al 60% del suo stipendio, circa 780/800€ al mese. 

Abbandonare l’idea di un fondo libero lo renderebbe infelice nel breve termine, e Mario Rossi non è disposto a farlo, quindi dei restanti 500€ circa decide di devolverne appena 150€ alla propria attività di investimento.

Trattandosi di una persona molto motivata, da quel momento in poi Mario Rossi calcola la propria disponibilità economica non più sulla base di 1.300€ mensili, ma 1.150€.

Il primo mese di investimenti va così così e Mario Rossi chiude con una perdita del -5%. Essendosi registrato su eToro, questo significa che il suo capitale è passato da 200€ a 190€. Con il nuovo mese, tuttavia, deposita altri 150€ e investe 340€.

Il secondo mese va meglio e riesce a ottenere un profitto del 4%: sono appena 13,90€, ma a cui si vanno ad aggiungere i nuovi 150€. 

Sai dopo un anno a quanto ammonterà il capitale investito da Mario Rossi se per i restanti 10 mesi riesce a mantenere una percentuale di profitti del 7%?

Ebbene, si tratta di circa 3.500€ in totale, di cui 1.800€ sono quelli derivati dal fondo per gli investimenti. Se Mario Rossi continua ad essere determinato, la sua strategia di trading online lo porterà, in un paio di anni, a raggiungere l’agognata libertà finanziaria, il tutto partendo da investimenti di circa 150€ al mese.

Ora, l’obiettivo non è quello di raccontare una bella favoletta, ma di fornirti un esempio pratico di cosa significa configurare (o ri-configurare) un mondo alla luce di una strategia finanziaria pensata ad hoc per sé, secondo i principi che ti ho elencato.

Sapere i traguardi di Mario Rossi, tuttavia, non è sufficiente: una volta che avete compreso cosa significa strategia di trading online nel complesso, tenetevi forte perché si scende nel dettaglio, nel cuore pulsante delle tattiche di investimento proprie di una buona strategia di trading online.

I 5 migliori modelli di strategia finanziaria

Vi state chiedendo come abbia fatto Mario Rossi a raggiungere un profitto mensile del 7% sul proprio capitale?

Ebbene, è arrivato il momento di scendere nel dettaglio e andare ad analizzare da vicino i 5 migliori schemi di investimento sulla cui base organizzare la propria strategia di trading online.

Ognuno di questi schemi si avvale di particolari strumenti tecnici che ti andrò a mostrare nel grafico.

Scalping sul Forex Market: la coppia EUR/USD

Prendiamo come esempio per lo scalping la coppia EUR/USD proprio perché è uno dei titoli principali del Forex Market.

Si tratta di una coppia di valute la cui quotazione riflette il tasso di cambio della moneta unica europea e del dollaro americano: non è solo un titolo finanziario ma è anche uno dei più importanti indici della salute economica di due tra le principali superpotenze mondiali, gli USA e l’UE.

grafico mio della strategia trading
il mio grafico che ti mostra i punti di ingresso

Come potete vedere, nel grafico mi sono affidato allo studio del titolo possibile sulla piattaforma di IQ Option. Per fare scalping è decisamente la piattaforma migliore in quanto ti permette di impostare lo studio del titolo anche su periodi particolarmente brevi, in modo da poter realizzare analisi più accurate.

Partiamo, tuttavia, dall’inizio. Vi starete chiedendo “cosa diavolo è lo scalping?”.

Ebbene, lo scalping è una tattica di trading online che prende in considerazione periodi di elevatissima intensità di trading: in poche ore andrete a realizzare, con lo scalping, un centinaio di micro-investimenti. L’obiettivo è quello di “rosicchiare” pochi pip ad operazione, un profitto minimo se si tiene conto della singola operazione.

Andando a sommare tutte le operazioni aperte in poche ore, tuttavia, si ottiene un eccellente rapporto tempo/profitto. 

Per fare scalping è necessario un investimento iniziale discreto. Per intenderci, con il deposito minimo di IQ Option, appena di 10 euro, è impensabile dedicarsi a questa tattica. Tenendo conto che bisogna aprire un centinaio di operazioni e che non tutte andranno a buon fine, è necessario partire da un capitale che sia sufficiente, da solo, ad aprire tutte e 100 le posizioni.

Tenendo conto che su IQ Option è possibile operare con Nano Lotti (0.001 lotto), aprire una posizione richiede appena 3,33€. Di conseguenza il deposito minimo ideale per fare scalping sulla piattaforma è di circa 350€.

Detto questo, nell’immagine vedete applicato un indicatore di trading, ovvero un elemento addizionale del grafico che aiuta a capire i segnali di ingresso per le vostre posizioni.

Per lo scalping io personalmente preferisco impiegare il William Percent Range, altrimenti noto come W%R. Si tratta di un indicatore che dà segnali di ingresso molto precisi e vi permette di operare molto velocemente. 

Ciò che andrete a fare con lo scalping, infatti, sarà aprire una posizione ogni qual volta l’indicatore vi lancia un segnale. Come puoi vedere la distanza tra un segnale e l’altro è di qualche minuto. Ebbene, con lo scalping non è ancora sufficiente.

In parallelo all’EUR/USD, infatti, dovrete andare ad operare anche su altri titoli. È in questo caso che il W%R si mostra veramente utile.

Come potete vedere in quest’altra immagine, i segnali possono essere identificati in pochi secondi anche su titoli come USD/JPY:

segnali operativi mia strategia trading
Segnali operativi dalla mia strategia trading

Con lo scalping è veramente solo e soltanto un problema di velocità: in pochi secondi dovete essere in grado di aprire una posizione, passare al titolo successivo, aprire una posizione anche lì, passare ad un altro titolo e via dicendo.

Stop Loss e Take Profit sono fondamentali: visto che non avrete tempo per pianificare gli estremi dell’investimento, lo Stop Loss viene quasi sempre fissato qualche pip più in giù rispetto al prezzo di ingresso, in modo da limitare le potenziali perdite (5 pip in media, ma anche meno, dipende dalle situazioni e dai titoli).

Il Take Profit, invece, con lo scalping è sempre fissato non più di 10/20 pip al di sopra del prezzo di ingresso. Non vi interessa accumulare profitti su una posizione, ma cavalcare le oscillazioni temporanee per rosicchiare qualche pip.

Se avete nervi d’acciaio e siete in cerca di emozioni forti, lo scalping permette, con un paio di ore al giorno, di ottenere profitti decisamente interessanti.

Quale piattaforma usare

Per questa strategia, oltre al già citato IQ Option, io uso anche eToro e Capital.com. Qui sotto la tabella riepilogativa.

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Breakout con le criptovalute: il Bitcoin

Il Breakout è una tattica di investimento particolarmente indicata per quei titoli, come le criptovalute, che è legittimo ritenere abbastanza imprevedibili.

Non sono pochi gli esperti con cui mi sono confrontato che mi hanno confidato di non avvicinarsi manco con il pensiero all’idea di investire in criptovalute. Si tratta, infatti, di un asset sul quale si può investire solo e soltanto quando si trova in un trend definito ma non nella fase di contrazione dei prezzi.

Volete sapere il perché?

La risposta è semplice: provate a individuare i motivi per cui una criptovaluta accresce o meno il suo valore. Si tratta di un complesso miscuglio di interferenze speculative, calendario economico, decisioni delle società che ne gestiscono il traffico, dettagli interni dell’algoritmo, etc.

Un mercato molto molto complesso che io non capisco a pieno e, francamente, non voglio capire. La cosa importante è apprendere la tattica di trading più efficace per investire in criptovalute, in modo da poter cavalcare l’onda di un ribasso o un rialzo significativi.

Questa tattica è il breakout, che si fonda sull’individuare i punti di uscita della criptovaluta in questione dalla fase laterale grazie ad appositi indicatori.

Partendo dal grafico di IQ Option (qui potete aprire anche voi un conto prova per fare pratica come me), eccovi un esempio con il Bitcoin:

segnali grafico bitcoin
Altri segnali strategia grafico bitcoin

Ebbene, come potete vedere, ho applicato i Canali di Donchian e i Canali di Keltner al grafico dei Bitcoin. Potete anche impiegare altri indicatori che vi permettono di ottenere dei validi segnali di ingresso e di uscita.

In corrispondenza del punto 1, infatti, il titolo rimbalza sulla linea centrale dei Canali, che funge da supporto del titolo. Come la tattica del Breakout insegna, in occasione del rimbalzo sul supporto, si verifica una inversione di trend.

Il Bitcoin, infatti, inizia una impennata che lo porta, in meno di un giorno, a guadagnare circa 400$ di quotazione. 

Il segnale di uscita (punto 2) viene dato dall’intersezione del titolo con l’estremo superiore dei canali di Keltner: per quanto il Bitcoin mantenga un atteggiamento rialzista quello è il picco massimo che caratterizza il trend preso in considerazione.

Ultima cosa che potete notare dal grafico è, in corrispondenza del punto 3, cosa intendevo quando affermavo che i Bitcoin sono un titolo instabile. Come potete vedere, infatti, i Bitcoin sfondano la linea di supporto, facendo presagire l’inizio di un trend ribassista. Si tratta di un falso segnale.

Nulla di più falso. Per questo vi consiglio prudenza sui Bitcoin: evitate gli sfondamenti repentini delle linee di supporto e attenetevi solo ai rimbalzi: troppe speculazioni troppo forti operano su questo asset e l’unica cosa di cui ci si può fidare sono i trend dominanti.

Quale piattaforma usare

Ho testato questa strategia, oltre che con la citata piattaforma IQ Option, anche con eToro ed Capital.com. Qui sotto la tabella.

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Trading intraday sul mercato azionario: le azioni Amazon

Il trading intraday, in generale, si può dire che costituisca l’80% dell’operatività realizzata con il trading online (il 15% è costituita dallo scalping e il 5% dagli investimenti sul lungo termine).

Come dice stesso il nome, si tratta di una tattica di investimento che prevede di realizzare un investimento che va a chiudersi nell’arco di una sola giornata. Si tratta di una delle operatività più complesse da realizzare, allo stesso tempo il punto di inizio e di arrivo di molti investitori.

Si tratta di un tipo di tattica di trading online particolarmente indicata per il mercato azionario non solo per la varietà di titoli che potrete trovare, ma anche e soprattutto per il fatto che il mercato azionario, rispetto a quello delle criptovalute e al Forex Market, è decisamente più stabile.

D’altro canto le informazioni sono molto più facilmente reperibili rispetto alle commodities. Del resto, quanti di voi non conoscono le date rilevanti del calendario economico delle principali società del mondo?

Quanto è difficile reperire informazioni su Amazon, Apple, Microsoft, Unicredit, Enel, etc. rispetto a informazioni su Ripple, sulle quotazioni dell’acciaio o sull’andamento dell’EUR/USD?

Partiamo sempre dal grafico della piattaforma offerta da IQ Option (qui la demo per fare le prove gratis).

segnali grafico prezzo azioni amazon
Segnali sul grafico del prezzo di Amazon – esempio mia strategia trading

Nell’immagine potete vedere un caso particolarmente fortunato di trading intraday sulle azioni Amazon.

Come potete vedere il grafico presenta molti più indicatori rispetto al grafico necessario per lo scalping o per il breakout. Proprio in quanto si tratta di un investimento mirato, quello intraday deve essere ben determinato e delimitato.

Io, personalmente, abbino sempre per lo studio dell’operatività intra-day un indicatore tecnico (TRIX), un indicatore di trend (le Nuvole di Ichimoku) e un indicatore di volatilità (Parabolic SAR).

Visto che le Nuvole di Ichimoku si basa sull’applicazione di ben 5 Medie Mobili Semplici, mentre il TRIX si basa su una Media Mobile Esponenziale tripla, non ho alcuna necessità di aggiungere al grafico altre medie mobili.

Le Media Mobili debbono gran parte della loro fama e fortuna dal fatto che anni fa erano l’indicatore predefinito. Lo sono tuttora, se si considera che la maggior parte degli indicatori viene calcolato a partire da queste. 

Tuttavia le Medie Mobili tendono a appiattire troppo le micro oscillazioni di prezzo e per questo motivo preferisco affidarmi a indicatori più complessi.

Tornando al grafico, abbiamo un chiaro segnale di ingresso in corrispondenza del 31 gennaio: il Parabolic SAR ci informa che la volatilità è molto bassa in corrispondenza della candela ribassista, quindi è opportuno prevedere l’insorgere di un trend dominante di direzione opposta.

Il TRIX si distacca dallo zero, confermando questa previsione. Dal canto loro le azioni Amazon oscillano intorno al valore della Tenkan-sen (linea rossa) e la Chikou span (linea verde) continua a posizionarsi al di sopra del titolo. 

Dunque che si fa?

Apriamo una posizione: il Parabolic SAR vi fa sapere che il ribasso del giorno prima era accompagnato da valori bassi della volatilità e, nella stessa occasione il titolo Amazon era rimbalzato sulla Kijun-sen che svolge il ruolo di supporto del trend attuale.

Di conseguenza vi consiglio di fissare lo Stop Loss in corrispondenza del minimo toccato dal titolo nell’ultimo periodo del giorno prima, in modo da essere sicuri che il vostro investimento possa assorbire eventuali picchi di volatilità.

E il Take Profit?

Date un’occhiata al grafico relativo ai giorni precedenti:

azioni amazon, la mia strategia in azione
La mia strategia all’opera anche sulle azioni Amazon

Come potete vedere, la settimana precedente al periodo preso in considerazione è stata caratterizzata da una fase di contrazione dei prezzi, o fase a trend laterale, con bassa volatilità e priva di significativi cambiamenti di quotazione.

Questa fase è stata la diretta conseguenza degli ultimi strascichi del precedente trend rialzista e le Nuvole di Ichimoku vi annunciano che la fase rialzista non si è interrotta con il trend laterale, anzi, al contrario.

Analizzando il titolo su un periodo di tempo maggiore, inoltre, potete vedere come in corrispondenza del punto in cui volete entrare sul mercato la Nuvola interseca le candele del grafico: questo dovrebbe dissipare ogni dubbio.

Ma torniamo al grafico per impostare il Take Profit.

impostazione take profit - mia strategia trading
Impostazione take profit nell’ordine azione amazon – mia strategia trading

Osservate il comportamento della Chikou Span poco prima del picco rialzista. Esso va a riflettere completamente quello che sarà il comportamento del titolo e si porta a quota 2036$ circa.

Ecco il vostro Take Profit: personalmente non rischierei per 30$ e lo posizionerei direttamente a 2000$. Se ci pensate è comunque un profitto degno di nota. Il titolo Amazon, infatti, parte da una quotazione di crca 1870$.

In questo modo, nell’arco di poche ore, il vostro investimento si concluderà con successo.

Quale piattaforma usare

Anche per il trading delle azioni amazon, uso la piattaforma sia versione dimostrativa che reale di 3 brokers. Oltre a IQ Option, uso spesso anche eToro ed Capital.com.

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Investimenti sul lungo termine sugli Indici di Borsa: Dow Jones Industrial Average

Investire sul lungo termine è l’obiettivo di ogni progetto di libertà finanziaria, oltre ad essere il pilastro portante di tutto l’apparato economico moderno.

Sebbene gli investimenti speculativi, di cui vi ho parlato finora, infatti, siano il modo più rapido per avere a propria disposizione liquidità, l’economia deve sopravvivere ogni giorno dell’anno, ogni anno dei secoli. Gli investimenti a lungo termine sono alla base della sua solidità.

Gli investitori, dal canto loro, ricevono una rendita costante da questo tipo di investimenti. L’unica pecca è che richiedono tempo e capitale per essere portati a termine.

Nessun titolo riflette l’idea di investire sul lungo termine più degli Indici di Borsa. Si tratta di asset diversificati, al riparo da significative speculazioni e proverbialmente stabili. Il mio consiglio è quello di iniziare a investire in indici non appena la vostra attività di investimento si è stabilizzata e vi porta dei ritorni interessanti.

Gli investimenti a lungo termine sugli indici vanno pianificati attentamente e devono tener conto anche di un altro tipo di analisi del titolo, ovvero l’analisi fondamentale

Per quanto riguarda l’analisi tecnica, invece, essa è estremamente semplice come potete vedere stesso dal grafico del Dow Jones Industrial Average:

mia strategia su indice dow jones
La mia strategia ancora in azione… stavolta sull’indice Dow Jones

Una EMA e l’indicatore ZIG ZAG sono più che sufficienti. L’EMA, o Media Mobile Esponenziale, infatti, vi riporta i volumi delle transazioni realizzate sull’indice.

Volumi crescenti comportano un titolo vivo, verso il quale vi è nutrito interesse da parte degli investitori istituzionali, ovvero coloro che possono muovere milioni e milioni di dollari/euro in un singolo investimento.

L’indicatore ZIG ZAG, invece, mostra la ciclicità dell’alternanza di fasi ribassiste e fasi rialziste. Per gli investimenti sul lungo termine è inutile considerare le fasi laterali in quanto i periodi sono troppo dilatati per darne una percezione significativa.

Come disse Warren Buffet in una intervista, gli investimenti sul lungo termine sono quelli che fanno di un investitore un vero investitore. Se andrete ad operare sul Dow Jones Industrial Average, infatti, dovrete realizzare una previsione di almeno 5 anni sul titolo. 

5 anni è anche l’arco di tempo contemplato dal grafico e si evince la complessiva crescita del titolo, il che significa che in 5 anni anche il vostro investimento avrà maturato profitti non indifferenti.

Un’unica accortezza: quando vi dicevo che l’analisi fondamentale ricopre un ruolo importantissimo, non mentivo. Se volete investire sul Dow Jones Industrial Average dovrete essere bene informati su tutti i dettagli della politica finanziaria, industriale e commerciale americana. 

Si tratta dell’indice dell’industria pesante statunitense, del resto, e sulla sua quotazione influisce non soltanto il comportamento di ogni singola azione al suo interno ma anche e soprattutto la politica della Cada Bianca in materia di controllo dei grossi complessi industriali e di scambi commerciali.

Potete ben vedere l’irregolarità dello ZIG ZAG a fine 2018?

Sapete quando è iniziata la guerra commerciale con la Cina?

Quale piattaforma usare

Per il trading dell’indice di Dow Jones posto in essere con la mia strategia di trading ho usato, oltre che IQ Option in demo e reale, anche i seguenti broker: eToro e Capital.com.

Qui sotto puoi consultarne la tabella riepilogativa.

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Investire senza grafico (o quasi): l’oro

Concludo questo gigantesco excursus sulle tattiche di investimento con il settore delle commodities. In particolar modo mi concentrerò sull’oro, che da sempre ha fama di essere un titolo sicuro su cui investire, un salvagente finanziario.

Vi mostro il grafico:

grafico trading oro - strategia operativa all'opera
Grafico di prezzo dell’oro – materia prima preziosa sempre importante

Vi ho applicato sempre una EMA e l’indicatore ZIG ZAG, sebbene, e avrete modo di vederlo a breve, l’oro non è un titolo col quale relazionarsi attraverso il grafico.

La tattica di investimento sull’oro, infatti, deriva prevalentemente da quello che il grafico non dice: dall’analisi fondamentale. 

Il grafico vi potrà essere utile per determinare gli estremi dell’investimento, anche se, come per gli indici, l’oro è un asset che predilige gli investimenti sul medio/lungo periodo.

correlazione forex e oro - strategia trading personale
La mia strategia in azione – vi mostro la stretta correlazione tra il mercato forex e l’oro

Da questo grafico notate qualcosa? 

Ebbene sì, l’oro è strettamente connesso al mercato valutario, e al dollaro in particolare, in quanto moneta di riferimento del mercato internazionale.

Generalmente si potrebbe dire che se l’oro sale di quotazione, il dollaro perde forza e viceversa proprio perché, nella misura in cui è considerato un metallo salvagente, non appena il sistema finanziario americano si trova anche solo leggermente in difficoltà, aumenta il numero di investitori che si affida all’oro.

Se avete intenzione di investire sull’oro, di conseguenza, non dovete far riferimento al grafico come a una sorgente di informazioni sufficienti a ricavarne una previsione affidabile. Il grafico è un ottimo punto di riferimento, ma va confrontato con:

  • Comunicati della FED, la Federal Reserve che si occupa di monitorare la salute del mercato finanziario americano. Se la FED interviene direttamente sulle quotazioni dei Titoli di Stato Americani, con nuovi piani REPO, allora anche l’oro subirà le conseguenze di questa operazione;
  • Indagini statistiche di natura finanziaria, sia pubblicate da società di rating sia da enti governativi, circa il benessere dell’apparato finanziario (rischi di recessione, PIL, etc.).

Ricordatevi, infatti, che gran parte del valore attribuito all’oro è frutto di una suggestione storica. Dal momento in cui il denaro è stato stampato su carta e non più coniato in leghe di metalli preziosi, infatti, gran parte del suo valore gli deriva dal suo potere di rassicurare le persone.

Il suo valore d’uso è minore rispetto a quello di altri metalli e cionondimeno è tra quelli che valgono di più. 

Come vi ho detto all’inizio, la psicologia ha un ruolo predominante sull’economia, e sulla finanza in particolare.

Quale piattaforma usare

Per la comparazione trading sull’oro in riferimento alla variazione grafica di prezzo sul mercato forex ho usato, come avete già visto, il broker IQ Option.

Ti informo perchè che mi sono trovato anche bene con eToro e con Capital.com. Qui sotto la riepilogazione tabellare.

LE PIATTAFORME TRADING CHE UTILIZZO IO
Licenza: CySEC

Mio Voto: 10/10
Licenza Europea: Si
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La mia guida
Licenza: CySEC

Mio Voto: 9,7/10
Licenza Europea: Si
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Strategie di trading: il mezzo per raggiungere il fine

A questo punto, dopo tutte queste parole, mi si potrebbe dire:

Vabbè, Marco, tutto molto bello, ma dove applico tutte queste informazioni che mi hai dato?

Domanda comune di un mio lettore tipo – cit.

Ebbene, tempo al tempo. Ho preferito prima farti immergere nel vivo delle strategie e delle tattiche di trading prima di annoiarvi con la descrizione delle piattaforme che vi posso consigliare.

Così come le strategie e le tattiche, la scelta della piattaforma è assolutamente personale: ogni broker (è così che vengono chiamati), infatti, presenta delle caratteristiche che possono o meno adattarsi alla strategia che avete scelto di adottare. 

Ricordatevi: la strategia è la prima cosa. Le piattaforme sono poi la seconda cosa e infine giungono le tattiche. 

I broker sono la seconda cosa anche perché queste tre che vi sto per proporre praticamente si adattano a qualsiasi strategia abbiate potuto elaborare e, fidatevi: le ho provate tutte e tre e sono molto affezionato ad ognuna.

Non dovete necessariamente anche voi aprire un conto con ognuna di esse, all’inizio è meglio concentrarsi solo su una di esse. Poi, quando avrete voglia di sperimentare dettagli nuovi, potrete aprire un account anche con le altre.

Senza ulteriori indugi, i tre broker che voglio consigliarvi sono:

eToro: strategie di trading con il Copy Trading

Non posso non inserire eToro al primo posto. La sua offerta è talmente peculiare da aver di fatto reso possibile una strategia di trading completamente nuova.

Anni fa, quando i commercials di eToro non erano così diffusi come oggi, io non avevo alcuna idea di cosa fosse il Copy Trading. Ho dovuto fare la gavetta, partendo da piccoli investimenti, dalle prime perdite, dai primi profitti su EUR/USD e dai primi maldestri tentativi di scalping.

Ebbene, oggi farei diversamente? 

Forse. E se dovessi scegliere di partire diversamente lo farei con il Copy Trading di eToro, il primo metodo di trading automatico realmente funzionante al mondo. Non fidatevi di chi vi propone Bots di trading e altri software simili. 

Attualmente le macchine sono esemplari iper-complessi di pappagalli: ripetono ciò che viene loro detto e basta. Per il trading ci vuole creatività, intuizione, genio, istinto, tutte cose che per adesso un computer non può riprodurre.

eToro lo ha compreso e, difatti, ha creato uno strumento eccezionale: con il Copy Trading, infatti, potrete investire su altri investitori, copiandone integralmente le operazioni e registrando le medesime percentuali di profitto (o di perdita, per cui vanno scelti con cura). 

Se siete curiosi potete scoprirne i dettagli cliccando qui

Si tratta di un broker che presenta, inoltre, altre caratteristiche particolari, come la possibilità di investire in criptovalute attraverso l’acquisto diretto delle stesse e non attraverso strumenti derivati come i CFD.

Potrete anche investire su un mercato che, personalmente, reputo molto interessante: le penny stocks, ovvero le azioni delle società che ancora non sono state inquadrate dai mercati ufficiali e il cui prezzo oscilla intorno ai 5€. 

Azioni a basso rischio, quindi, con un discreto potenziale di crescita. Non nego che mi sono sentito una specie di scout finanziario andando a scrollare la lista delle penny stock.

Queste offerte e tanto altro, le potete scoprire direttamente sulle pagine informative di eToro

IQ Option: Scalping, scalping e ancora…

Se non ve ne foste accorti, rientro in quella categoria di trader che ama lo scalping. Imparare a farlo è stata la mia prima sfida che ho affrontato e, oltre a non poche imprecazioni e bestemmie, lo scalping mi ha insegnato ad apprezzare i successi.

Perché IQ Option è ideale per lo scalping?

Ebbene, due sono i problemi fondamentali che deve affrontare chi vuole provare a fare scalping:

  • Un’offerta ottimizzata per i requisiti di trading;
  • Un grafico ottimizzato per l’analisi di micro periodi.

Ebbene, IQ Option ha una soluzione perfetta per entrambe. Nonostante si proponga come una piattaforma che permette di iniziare a investire con appena 10€, infatti, per lo scalping 10€ sono pochi. In realtà sono pochi per qualsiasi investimento.

IQ Option, tuttavia, vi permette di investire su Nano Lotti, come già vi ho detto. Investire in Nano Lotti, in termini pratici, si traduce in 3,33€ necessari per aprire una posizione. Questo significa che con 100€ potete aprire ben 30 operazioni, circa. 

Per lo scalping vi ho consigliato di partire da 350€ circa, in modo da ammortizzare le prime perdite, che sono fondamentalmente inevitabili. 

Volete sapere quante operazioni potete aprire con il deposito minimo di eToro (200€) o di Capital.com (250€)?

I due broker permettono di operare su Micro lotti (33,33€ a operazione), motivo per cui risultano essere ottimi per altre cose, ma non per lo scalping. Con i loro depositi minimi puoi aprire, rispettivamente, 6 e 7 operazioni, circa. Come vi ho già detto, infatti, per lo scalping si renderebbe necessario effettuare un deposito minimo capaci di coprire almeno 100 operazioni.

Volendo fare scalping con Capital.com e eToro, dunque, dovreste depositare circa 3.500€. Si può fare ma IQ Option è migliore.

Il grafico, inoltre, permette di impostare periodi pressoché istantanei, da 5 secondi, 15 secondi o 30 secondi, decisamente utilissimi per studiare EUR/USD per lo scalping.

Puoi trovare tutte le offerte sul Forex Market di IQ Option cliccando qui

Capital.com: strategie con i segnali per il mercato azionario

Capital.com (puoi conoscere di più su questa piattaforma qui) è un broker che personalmente apprezzo tantissimo. Dopo tempo passato con lo scalping, infatti, investire sul mercato azionario mi sembrava estremamente noioso. 

Niente più analisi rapide, niente più operazioni che durano pochi minuti, ma tempistiche estremamente più dilatate. In altre parole, una forma mentis completamente diversa.

Per questo motivo ho apprezzato tantissimo il servizio di segnali di trading della piattaforma: si tratta dei classici segnali che si ricevono dagli indicatori, per capire quando entrare sul mercato e come farlo, solo che non dovrete passare una mezz’ora ad elaborarli.

Certo, non potete investire unicamente sulla base dei segnali di Capital.com, ovviamente: dovrete sicuramente andare ad analizzare anche voi il titolo su cui volete investire, ma i segnali vi forniscono un ottimo punto di partenza. 

Con quelli, infatti, saprete dove andare a osservare i dati degli indicatori e su quale punto del grafico intervenire con le vostre analisi. Volete sapere la cosa migliore?

Oltre a funzionare, questi segnali sono completamente gratuiti. Mi sembrò molto strano, all’inizio. Del resto sono i segnali di Trading Central, società leader mondiale nell’analisi finanziaria, che, se acquistati direttamente alla fonte, costano anche parecchio.

Tuttavia Capital.com ha firmato un accordo con Trading Central, e questo vi permetterà di ricevere gratuitamente i loro prodotti. 

Volete approfondire il discorso sui segnali di Capital.com? Qui trovate la pagina ufficiale del sito

Questo rende Capital.com particolarmente adatto alle strategie di trading intraday sul mercato azionario: è su questo che mi sono concentrato io ed è questo che, dunque, mi sento di consigliarvi.

La mia esperienza, in particolar modo, si è concentrata sulle azioni Amazon e sulle azioni delle società canadesi legate al settore della Cannabis che nel 2019 hanno ridefinito il concetto di performance brillante.

Le offerte sulle azioni Amazon di Capital.com sono di pubblico dominio: cliccate qui per saperne di più

Le mie considerazioni finali sulle strategie di trading

In conclusione, le strategie di trading definiscono l’approccio al trading che ogni persona decide di avere e vanno elaborate sulla base dei vostri desideri, delle vostre ambizioni e delle vostra disponibilità di tempo, capitale e forza di volontà.

Come avete potuto vedere, le tattiche di trading hanno direttamente a che fare con i titoli e i mercati finanziari e definiscono degli schemi più o meno flessibili attraverso i quali interagire con i vari titoli.

La strategia viene prima: la strategia definisce la tattica nel suo impiego.

Mia citazione in merito alla strategia trading da applicare

D’altro canto, ad ogni tattica o strategia si associa una piattaforma che permette di sfruttarla al meglio delle sue potenzialità.

Come vi ho detto, se cercate una soluzione reale ed efficace al trading automatico, la troverete sicuramente nel Copy Trading di eToro

Se cercate una piattaforma per il mercato azionario e il trading intraday, invece, Capital.com e i suoi segnali di trading potranno semplificarvi notevolmente la vita.

Dulcis in fundo, se, come me, volete iniziare direttamente dallo scalping, allora difficilmente potrete trovare una offerta migliore di quella di IQ Option.

Per il trading sul medio/lungo periodo su indici o commodities, invece, dovrete orientarvi sulla base dell’offerta in termini di titoli di ciascuna piattaforma.

Detto questo, buona avventura nel trading online, da Marco Gentili è tutto!

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